Maria Callas e Il Cinema

Una sezione della mostra è dedicata al rapporto della Callas con il cinema partendo dal suo ruolo da protagonista nella Medea di Pier Paolo Pasolini ed esplorando il contributo offerto dalle sue interpretazioni operistiche alla colonna sonora di numerosi film.

 

Dal personaggio dell’opera al personaggio del film, nella carriera della Callas intercorrono due eventi fondamentali: l’addio a Roma e il rapporto personale con Pierpaolo Pasolini.

 

Dedicata a Sergio Miceli, insigne studioso di musica per film recentemente scomparso, la sezione prende le mosse dall’interpretazione callassiana della Medea. Vengono documentati anche i cambiamenti storici intercorsi nel decennio compreso fra il 1958 e il 1968, il rapporto fra Maria Callas e Pasolini, e soprattutto la fortuna italiana ed estera (con stralci dalla rassegna stampa internazionale) della pellicola che vide Maria Callas indiscussa protagonista.

 

Una parte della sezione è dedicata infine all’uso della voce della Callas nel cinema: sono proposti esempi di pellicole che costituiscono un omaggio alla Callas senza ricorrere alle sue registrazioni, altre che utilizzano le registrazioni sonore, e ancora film a carattere pseudo biografico o biografico con impiego di registrazioni callassiane, ed infine film a soggetto di argomento vario in cui le interpretazioni callasiane vengono utilizzate in momenti centrali per la costruzione drammaturgica.

 

In questa sede vengono mostrati i gioielli indossati dalla cantante in occasione delle riprese del film e alcuni costumi provenienti dalla sartoria Tirelli e creati dal grande Piero Tosi.